16 luglio 2017 – quarta edizione di “Arte nel Bosco”bosco sopra via Valle Richetti 19, frazione Valle Richetti, Colere, Val di Scalve, Bergamo

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Installazione permanente “Liberato nell’aria”
di Pierantonio Volpini

Domenica 16 luglio 2017
quarta edizione di “Arte nel Bosco”

Dove: bosco sopra via Valle Richetti 19, frazione Valle Richetti, Colere, Val di Scalve, Bergamo
Quando: domenica 16 luglio 2017 dalle 09:00 alle 18:00
Inaugurazione: domenica 16 luglio 2017 ore 11:00

All’interno della Manifestazione “Lungo la Via ègìò” che si svolge nei boschi di Valle Richetti , frazione di Colere nella Val di Scalve in provincia di Bergamo, lo scultore Pierantonio Volpini cura l’evento artistico “Arte nel Bosco” già alla quarta edizione, con opere di: Lella Buzzacchi, Felicetta Garofoli, Filippo Occhino, Max Vandi, Pierantonio Volpini. Gli artisti saranno presenti per dialogare con il pubblico.

La manifestazione artistica oltre ad essere una esposizione di opere è un esperimento creativo un lavoro in divenire. Le opere saranno realizzata per intero o in parte in loco dagli artisti con materiali recuperati in parte o totalmente dal territorio, interagendo con quello che è il modificarsi del bosco e della natura circostante e con quello che accadrà con il passare del tempo.

Le opere saranno realizzate con materiale recuperato sul luogo come tronchi, arbusti e quanto produce e rilascia il bosco, saranno riutilizzatati anche manufatti dell’uomo eventualmente ritrovati nel bosco, materiali riaggregati in maniera creativa e allo scopo di indurre al rispetto del luogo con questa sua nuova sacralità museale. Realizzando una concreta e immediata azione di sensibilizzazione ecologica.

Dove indispensabile l’autore utilizzerà anche materiale già prodotto nel suo studio, in quanto alcuni elementi fanno parte dei sui stilemi senza i quali non potrebbe esprimersi in completa libertà creativa.

Gli artisti con le loro opere esprimono la loro relazione con il bosco e la natura in generale, rapporto che trae dalla natura l’ispirazione per ridare allo spettatore il senso di commozione che la natura stessa comunica. Alla chiusura della manifestazione le opere potranno essere lasciate nel bosco, se l’artista lo desidera e l’opera entrerà in simbiosi con il bosco, modificandosi e mutandosi con esso fino al caso limite del riassorbimento dell’opera per opera della natura, creando una iterazione fra arte e natura.

Questa manifestazione è una proposta di un nuovo modo di relazionarsi in armonia con la natura, non dimenticando le esperienze, tradizioni e abitudini del territorio. Esperienza e conoscenza tratte dal lavoro non solo agricolo in generale, e in particolare di quello svolto nel boschi, boschi che a volte in passato erano pascoli conquistati dall’uomo al bosco e ripresi dal bosco all’uomo in anni recenti.

Pierantonio Volpini


Installazione permanente “Le ali della libertà”
di Pierantonio Volpini

Ringraziamenti:
Partner Promotori e Sponsor:
Gusat “Artigianato in evoluzione” – che mette a disposizione il bosco e le sue tecnologie – http://www.gusat.it
Archivio “Servizi web per le aziende” – che produrrà il sito: Arte nel Bosco – http://www.archivio.it
El Bagatt “Arte in forma di libro” che realizzerà il catalogo – http://www.elbagatt.com
Associazione Per Voi che organizza l’evento – http://www.associazionepervoi.org

Ufficio Stampa Archivio uff.stampa@archivio.it – tel. 035 0932533 – cell. 3931860

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SetUp Contemporary Art Fair – VI EDIZIONE 2-4 Febbraio 2018 PALAZZO PALLAVICINI Via San Felice 24 – Bologna

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E’ con grande onore che SetUp Contemporary Art Fair presenta la sua VI edizione, annunciando al grande pubblico che la fiera, dopo cinque anni trascorsi presso l’Autostazione di Bologna, vivrà nel 2018 un cambio di location rivoluzionario e andrà ad abitare dal 2 al 4 febbraio 2018 le prestigiose sale dello storico palazzo bolognese Palazzo Pallavicini. E non solo! Tante novità ed evoluzioni per questa nuova edizione, che le due organizzatrici, Simona Gavioli e Alice Zannoni, preannunciano sulla base del consueto format che la contraddistingue dal 2013.

Il tema: l’Attesa
L’incontro tra SetUp e Palazzo Pallavicini sarà celebrato dal tema dell’Attesa, focus centrale di questa nuova edizione 2018.

Dopo l’orientamento e l’equilibrio, leitmotiv delle edizioni 2016 e 2017, il tema dell’Attesa andrà a completare la trilogia tematica che ha chiesto agli espositori audacia, coraggio e che trova compimento assoluto nel divenire dell’idea e della riflessione come atto di fiducia.

Proprio le parole di Sant’Agostino “Il presente del passato è la memoria, il presente del presente è la visione, il presente del futuro è l’attesa” sono esemplificative per rappresentare gli intenti di SetUp che, fin dal principio, ha creduto nel domani come forza propulsiva per poter esistere: SetUp, infatti, significa “predisporre le basi per il cambiamento”. Il progetto in cinque anni non ha cambiato la sua natura e vive nella tensione verso il futuro, verso il sentire e il fare delle giovani leve creative.

Su queste basi, la VI edizione della fiera chiede agli espositori di presentare un progetto curatoriale in cui la visione del presente sia un’indagine dell’attesa da cogliere come proiezione temporale e spaziale in cui qualcosa prende forma. In questo senso, l’attesa – suggeriscono le organizzatrici – non va intesa come quel lasso tempo da far trascorrere, ma come il momento in cui ci si protende oltre il tempo, appunto nel futuro.

Tra passato e futuro
Tutto questo prende vita a partire dalla nuova location, un palazzo storico intriso di memoria, dove l’incontro col passato si proietta, osando, direttamente sul futuro: un’ulteriore conferma dell’eccezionalità di questa fiera indipendente d’arte contemporanea, che da sempre viaggia in controtendenza rispetto alle altre manifestazioni fieristiche.

Con queste nuove vesti, SetUp 2018 sceglie di puntare sulla qualità degli espositori e avanza una selezione serrata per uno spazio capace di accogliere al massimo 30/35 gallerie. Il tutto, sulla base dell’intramontabile format che coinvolge le tre figure chiave del sistema dell’arte contemporanea − artista, curatore-critico, gallerista − facendole interagire e che invita gli espositori a presentare un progetto curatoriale con almeno un artista under 35, presentato da un testo critico di un curatore under 35.

INFORMAZIONI UTILI
Inaugurazione: 1 Febbraio 2018 – su invito
Date: dal 2 al 4 febbraio 2018

 

Link di riferimento
http://www.setupcontemporaryart.com
Facebook:www.facebook.com/setupartfair
Twitter: @setupartfair
Instagram: @setupartfair

19 giugno 2017, ore 18 – Presentazione del volume FRANCA GHITTI a cura e con saggio introduttivo di Elena Pontiggia Skira editore – SALA CONFERENZE del MUSEO di SANTA GIULIA , via Piamarta 4 Brescia

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Franca Ghitti all’OK Harris Gallery di New York, 2008

Presentazione volume Franca Ghitti SKIRA | Museo di Santa Giulia Brescia | lunedì 19 giugno h 18

SALA CONFERENZE del MUSEO di SANTA GIULIA
Brescia, via Piamarta 4

Presentazione del volume
“FRANCA GHITTI” Skira editore
a cura e con saggio introduttivo di Elena Pontiggia
intervengono
Massimo Minini, Presidente di Brescia Musei
Luigi Di Corato, Direttore Brescia Musei
Cecilia De Carli, Storica dell’Arte, Università Cattolica, Milano
Fausto Lorenzi, Giornalista e Critico d’Arte

Sarà presente
Elena Pontiggia, Storica dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Brera

La monografia a cura di Elena Pontiggia offre una lettura globale del lavoro della scultrice Franca Ghitti dagli anni cinquanta fino alla sua scomparsa. Il volume in italiano e inglese è arricchito da un saggio introduttivo della curatrice che traccia le tappe salienti del percorso dell’artista costellato da importanti mostre in Italia, Europa e Stati Uniti.

La scultura di Franca Ghitti insegna la ricerca degli alfabeti che non si trovano nei libri, il valore dei materiali di scarto, il significato del gesto anonimo e disadorno, la diversità delle forme che sembrano uguali. Insegna che le mani sanno quello che la mente non capisce, mentre il linguaggio dei segni custodisce qualcosa che le parole non registrano.

Alla presentazione partecipano inoltre Arianna Baldoni, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso lo IED di Como che da anni lavora al catalogo generale dell’artista, in collaborazione con Marco Meneguzzo; l’architetto Giovanni Cadeo dello Studio Cadeo di Brescia, che con una riproduzione di immagini illustra il progetto di ristrutturazione del fabbricato che sarà sede dell’Archivio Franca Ghitti, cui si dedica dal 2013.

Sono presenti anche il regista Davide Bassanesi con la proiezione del trailer del documentario “Franca Ghitti. Il film”, che ripercorre i momenti più significativi della vita della artista, il fotografo Fabio Cattabiani, autore della maggior parte delle fotografie nel volume che per l’occasione mostra una gallery significativa e Pier Matteo Ghitti, Amministratore Delegato della Barone Pizzini, co-sponsor del volume.

Ingresso gratuito
ore 18 – cocktail

Info roberto.crescenti@gmail.com

Ufficio stampa
IBC Irma Bianchi Communication
Tel. +39 02 8940 4694 – info@irmabianchi.it
http://www.irmabianchi.it

SABATO 10 GIUGNO 2017 ore 19:30 VI INVITA AL CONVIVIO “SPEZIE E ERBE SPONTANEE a tavola con GIANLUCA BELLINI” – Museo Cividini nella Antica Zecca – via Donizetti 18/a Bergamo alta

PROGRAMMA DEL CONVIVIO:
Appuntamento alle 19:30 al Museo Cividini nella Antica Zecca dove Gianluca Bellini ci racconterà come insaporire il cibo scegliendo consapevolmente le spezie che riequilibriano la salute del nostro essere.
Le erbe che verranno utilizzate le potrete riconoscere anche fra le mura di città alta.
Intrattenimento nel mondo delle spezie e delle erbe spontanee visto dal nostro ospite fitopreparatore Gianluca Bellini che tra una portata e l’altra ci illustrerà alcune applicazioni e proprietà curative delle erbe e delle spezie utilizzate nel convivio

Menu:
Frittata alle erbe spontanee di città alta
Bruschette alle spezie e insalata misticanza
Risotto all’erba amara di campo
Arrosto alle spezie aromatiche
Patate al curry
Torta alla carota, noci e noce moscata
Caffè aromatico alla cannella e il cardamomo
Digestivo “all’artemisia di Lucia” dell’az. agr. Stefano Nervi

Per partecipare al convivio è necessaria la prenotazione scrivendo a: associazionepervoi@gmail.com o telefonando allo 0350932533 o al 3299681644 – Contributo per l’evento 25 euro (compresa tessera associativa)

Quando: Sabato 10 GIUGNO 2017 ore 19:30
Dove: Museo Cividini nella Antica Zecca – via Donizetti 18/a Bergamo alta
Possibilità di parcheggio gratuito sulle mura dalle 19:00 in avanti.
Info: 0350932533 3299681644 associazionepervoi@gmail.com

LE SPEZIE
Le spezie sono ricche di quella che potremmo chiamare l’Anima della pianta per il loro sapore, l’odore, il colore, il calore; cioè di tutti quegli aspetti della pianta come anche la sua forma, che vanno a toccare il nostro stato d’animo.
I “pro­fumi”, per esempio raggiungono attraverso l’olfatto l’ipotalamo ed il sistema limbico, e attivano le nostre emozioni e i nostri ricordi in un istante, a partire dal semplice odore e sapore di una spezia, senza che il fatto passi attraverso il controllo della ragione.

Gian Luca Bellini esperto di erboristica, spezie, spagirica delle erbe. Preparazioni erboristiche naturali: enoliti, oleoliti, tinture madri, sciroppi, ecc.. Docente di corsi specialistici ed uscite di riconoscimento erbe sul territorio italiano.